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WR 250F MY2015

ahamaY all'inverso Yamaha

pubblicato

Prezzo: n.d.

Cilindrata: 250 cc


Yamaha 250 4t


Vado a prendere la WR 250 ultimo modello direttamente direttamente a Gerno nella sede italiana di Yamaha.

La moto è quella che è stata affidata ai giornalisti, dunque non è nuova ma usata e per di più nemmeno trattata bene….nel senso che è stata trattata come una moto da corsa e portata spesso al limite per testare le capacità tecniche.
Dunque è una moto non fresca, lo si capisce anche dalle plastiche graffiate qui e là, dalle gomme che lasciano un po' a desiderare. La posteriore è a metà , l'anteriore è di quella marca che perde tutti i tasselli laterali.
La ritiro al giovedì e mi organizzo con due ragazzi del motoclub per un'uscita al venerdì pomeriggio in collina. 
L'estetica della moto è soggettiva, ovviamente può piacere o non piacere il tubo di scarico che gira in giro al motore, ad una prima vista sembra che sia molto curata nella costruzione delle plastiche,che avvolgono e proteggono tutte le parti meccaniche più esposte. Soprattutto il paramotore è molto avvolgente.
La moto ha un suono un po' strano dato che l'aspirazione è anteriore e non sottosella: un suono sordo nasce lì dove di solito c'è benzina.
 
Alla guida il motore suscita subito entusiasmo: molto lineare, molto corposo, non ha mai esitazioni, non ha vuoti o tentennamenti. E' sempre pronto a reagire al comando del polso destro, è generoso ai bassi regimi ed esuberante all'allungo, dunque un motore che fa tanta strada.
La ciclistica lascia un po' perplessi: come tradizione Yamaha l'avantreno risulta un po' pesante da manovrare. Non è una ciclistica che si improvvisa agilissima o crossistica. E' la via di mezzo tipica delle Yamaha che accontenta un po' tutti: ti offre una guida paciosa e sicura, una guida non estremizzata che consente di divertirsi senza stancarsi come se si avesse tra le mani un cavallo da corsa, bizzarro e che non ti lascia distrarre.
Durante il fine settimana abbiamo allestito un fettucciato su un pratone e durante il sabato la pioggia ha aiutato ad appesantire il terreno.
 
E' stata prestata a tutti coloro che volevano farci un giro per provare com'è e i commenti sono più o meno lineari: il motore è uno spettacolo, mentre sulla ciclistica c'è da lavorare, soprattutto è piaciuto poco l'avantreno…..ovvio una parte della responsabilità è della gomma ormai finita e senza nemmeno un tassello laterale, ma per una prova di una paio di giorni, non pretenderete che mi metta a cambiare le gomme, no?
Ma questo non è un difetto: ormai la personalizzazione della ciclistica delle moto da fuoristrada ha raggiunto livelli talmente elevati che ognuno ha le sue preferenze che non vanno bene per tutti gli altri. Dunque un prodotto che se ritirato dal concessionario va bene per tutti senza esaltare, è un pregio per il costruttore.
 
Ognuno può saltare subito in sella e divertirsi. Se poi vuole raggiungere livelli elevati di competitività, ecco che comunque deve ricorrere al tecnico delle sospensioni come fa per ogni modello di moto. Con Yamaha c'è e si sente  tutto il potenziale per ottenere una splendida moto da gara. I commenti di amici che sono già riusciti ad averla sono unanimi: una volta regolata è molto agile, una bicicletta.
 
Dunque una moto più che positiva, anzi molto positiva, tanto positiva da indurmi a cercare il difetto.
Trovato!
Lavare questa WR senza smontare tutte le plastiche è praticamente lavoro inutile e tempo perso. Io ci ho provato con la lancia e dopo un'ora abbondante il risultato era pessimo. Il paramotore è talmente avvolgente e senza fori di scarico che il fango e l'acqua si ferma lì e non c'è verso di tirarli fuori se non smontandolo, le plastiche dei convogliatori hanno tante nervature interne da raccogliere e non restituire lo sporco, al pignone va smontato il parapignone altrimenti non si  lava via proprio nulla ecc ecc ecc.
 
Poi ricevo la telefonata e devo restituirla urgentemente e così….resto con la moto sporca a metà e con la prova zoppa: non l'ho pesata, non ho preso le misure, non ho fatto tante piccole cose che fanno gli utilizzatori quando fanno manutenzione della moto. E' facile accede al filtro? Boh?! Il livello dell'olio? Leveraggi, perni ecc ecc. nemmeno guardati.
 
Peccato per questa conclusione affrettata, si sarebbe potuto fare meglio.
 
Popol. Paolo Sala.