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BETA RR250

Prova BETA 250

pubblicato

Prezzo: n.d.

Cilindrata: 250 cc



Lo scorso anno ho avuto il piacere di provare le 2t 250RR e la 4t 350RR my 2014 in pista da cross.
Nei giorni scorsi ho potuto provare le stesse cilindrate ma nella versione 2015.


La 250 due tempi e migliorata, la 350 radicalmente trasformata con il motore a iniezione.

Iniziamo con la 250 2t, quella che io preferisco.
Esteticamente è molto simile al modello 2014, ma più accattivante, per via della colorazione omogenea delle plastiche. Il codino rosso invece che bianco e il copri filtro dello stesso colore anziché nero, la rendono più filante agli occhi.

L’accensione è sempre stata impeccabile, e durante tutto il test non ha mai steccato. Salendoci la sento molto compatta, snella, in una situazione del genere un vantaggio per la guida. Io alzerei il manubrio un poco (sono alto 1,85 per 100 Kg) la sento molto molto simile a i modelli 2014.

Pronti via, inizio a girare. Il terreno della prova è contraddistinto da ghiaia. Un terreno molto difficile dove la moto tenta spesso di affondare, nelle curve la moto se non guidata con decisione, tenta di bloccarsi imprigionata dalla sabbia mista ghiaia, quindi bisogna guidare con decisione e velocità. Buche e avvallamenti rendono il tracciato ancora più pesante. Telaisticamente la sento agile e molto reattiva ai cambi di direzione, le forcelle dopo un piccolo set le sento fluide e sensibili alle piccole regolazioni, le sento migliorate rispetto a quelle dello scorso anno. Il mono anch’esso reagisce bene e in uscita di curva su un terreno dove la moto tenta a affondare reagisce egregiamente per essere di serie. I freni sono modulabili e anche pinzando violentemente la ruota non blocca rischiando di buttarti all’aria.

Il motore e davvero spettacolare, l’erogazione è lineare e non ha nessun “buco” a qualsiasi regime. Potente e controllabile, questo propulsore mi ha fatto davvero divertire. Vicino al tracciato c’è un rettilineo dove ho lanciato la moto alla massima velocità e non l’ho sentita molto stabile, avrei dovuto regolare meglio il mono per le alte velocità, non ho visto a quanto andavo su quello sterrato ma la quinta piena certo non era sotto i 120 Kmh.
Nei passaggi enduristici la moto si è dimostrata davvero agile e performante, sia di telaio che di motore.
I bassi sono generosi e pieni e la sua compattezza in quei casi, da veramente il massimo di se. Le migliorie apportate al propulsore l’hanno reso più pronto, più corsaiolo e meglio gestibile.
Io adoro e prediligo i motori a due tempi e devo dire che la Beta 250 non mi ha deluso affatto.

Passiamo alla 350 4t.

Salendoci la sento leggermente più lunga della 250 2t, e mi dicono che lo è di 8 cm. Potrebbe sembrare poco ma non lo sono, specialmente alle alte velocità, dove effettivamente la sento più stabile.
Le sospensioni sono simili a quelle della quarto di litro. Le setto in maniera diversa, perchè la moto è un poco più pesante.

La reazione delle sospensioni però è più che buona per essere di serie. All’inizio del test la moto aveva qualche problema di erogazione di potenza e non capivamo il perché. Nelle curve il motore non riusciva a portarmi fiori con scioltezza. Mi sono fermato dopo nemmeno due giri e proprio non capivo. Strano perchè a detta di Nicholas Trainini, che l’aveva già provata, la moto era molto performante e diceva che l’iniezione gli aveva dato una marcia in più a differenza del modello a carburatore. Deve aver qualcosa quindi.

Togliamo le fiancatine e guardiano motore, filtro e un occhio anche ai cablaggi.
Trovato il problema! Un morsetto della centralina si era staccato, forse nel carico scarico dal furgone.
Ci risalgo e accendo. La musica cambia, eccome se cambia! Il motore canta che è un piacere. Bello potente e con dei bassi davvero di tutto riguardo. L’allungo è strepitoso. La sento molto piantata e precisa, forse un poco meno giocattolosa della 250, ma la precisione di guida è davvero ottima.

Mentre la 250 è migliorata a rispetto dell’anno scorso, la 350 EFi è un'altra cosa in positivo. Peccato che a causa di quell’inconveniente, ho perso tempo e non ho potuto provate la 4t bene bene, ma per quello che ho potuto fare la moto ne esce con ottimi voti. La proverà meglio Cippa in mulattiera.

Prova di Sebastiano Giacomini (seba)
Photo Marco Baldi
Testo Enzo Danesi