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BETA 300 RR 2T

300 x 66 = Zio Piero

pubblicato

Prezzo: n.d.

Cilindrata: 300 cc


Moto da pensionati?


BETA 300 RR 2t moto da pensionati?

 

Questa volta voglio un tester d’eccezione, la nuova Beta 300 RR 2t la devo far provare a chi ha esperienza a chi di due tempi ne ha masticati nel tempo, ho bisogno di qualcuno che di moto ne ha fatte passare a decine anche se da appassionato. Ho un lampo di genio o di pazzia? Il mio è un azzardo e forse qualcuno mi criticherà ma credo che l’esperienza non abbia età.

Chiamo lo Zio Piero, 66 anni, endurista da lunga, lunghissima data, lui dice di essere di Rimini, Emilia Romagna, ma la carta d’identità indica San Costanzo, Pesaro, Marche, conterraneo di nascita del nostro Biagio. La sua prima moto è stata una Guzzi Cardellino del 55, dal “Guzzino” lo Zio di due ruote ne ha sciupate a decine: Puch, SWM, Honda, Husqvarna, Yamaha, Gas Gas, KTM, e altere ancora.

Lo chiamo e con la sua voce scherzosa mi risponde. "Prontooo, ciao gnaro! Che vuoi farmi fare? sei fuori? Io vengo ma non aspettarti grandi cose! E mi raccomando, dopo si va a mangiare qualcosa". Con lo Zio bisogna sempre andare a mangiare qualcosa. 

Uno spettacolo lo Zio. Noi lo chiamiamo così perché per noi “gruppo di Salò e non solo” è veramente uno Zio. Praticamente tutti quelli che a partire dalla fine anni 70 qui da noi fa Enduro è passato sotto le sue direttrici.

Passiamo al Test

La giornata è bella, lo Zio si presenta già pronto, l’intenzione è di provare la Beta su strade percorribili e piccole mulattiere in uno spazio privato. Non faccio in tempo ad aprire il rubinetto della benzina che lo Zio è già partito. Va su e giù per la strada, poi si infila nella mulattiera e per un poco sparisce, ritorna e sgonfia le gomme, setta le forcelle, il mono e riparte. Dopo un quarto d’ora ricompare e la prima cosa che mi dice è: "Ooo se te ste mia atento la te staca i bras!" Traduco: "Ei se non stai attento ti stacca le braccia!"  Ci ridiamo sopra e come promesso si va a mangiare un boccone, Lo Zio dice di essere il classico endurista da osteria, un abbacchio da mulattiera.

A tavola mi spiega le sue sensazioni

"Telaio: La prima impressione che ho avuto salendoci è stata di agilità, compatta e snella al punto giusto, la guida sul veloce che sul brutto sembra non avere pecche, risulta abbastanza reattiva sull’anteriore e le derapate sono controllabili se dosi con il cervello il gas. Comunque nel complessivo risulta un telaio sincero e gestibile anche con un motore di razza come questo 300cc. Per uno non molto alto come me (sono alto 1.70) aver potuto constatare di toccare a terra quando mi fermavo mi ha dato una buonissima impressione di sicurezza , la moto non è uno stambecco, alta e faticosa da tenere quando sei fermo in mulattiera.

Le plastiche: Sono piacevoli e lineari, non ingombranti, rifinite bene e gli spazzi tra una e l’altra ben dimensionati.
Il bottoncino per sganciare la sella è una bella cosa, e l’accesso alla cassa filtro è semplicissima.
Una cosa che mi ha dato la sensazione di pericolo rottura è il rubinetto della benzina, io lo metterei in una posizione più protetta. La sella comoda anche se dura

Sospensioni: Le forcelle di serie sono fin troppo buone, la mia velocità non le ha messe a dura prova ma hanno svolto il loro lavoro in maniera ottima, girando uno due clik ho sentito la compressione/estensione cambiare in maniera abbastanza sensibile. Il setting anteriore è determinante per la reattività dello sterzo sia sul veloce che sullo sconnesso. Il mono ammortizzatore sembrava tarato per me, un solo clik in compressione e due in rilascio e la moto
non mi ha dato sensazioni di saltellamento eccessivo.

Il Motore: Che dire di questo propulsore, pazzesco, con un filo di gas sali dappertutto, ha bassi a volontà e quando spalanchi il gas la coppia fa veramente impressione, ma risulta abbastanza gestibile, almeno finché hai fiato di tenerla. Sul viscido scivoloso devi stare attento con la manopola dell’acceleratore, rischi di girarti su te stesso in un nanosecondo. Il motorino d'aviamento è spettacolare, parte praticamente subito, sempre.

Il carburatore: Mi diceva Enzo che anche il 400 ha presentato questa pecca, dallo sfiato sputa benzina, troppa, bisognerebbe dare un occhiata al galleggiante della vaschetta.

Per un endurista come me, la necessità di una centralina a doppia mappatura, risulterebbe molto utile per gestire la potenza su diversi terreni, perché se non sei uno allenato o con un briciolo di esperienza questa 300 dopo una mezzora ti stacca le braccia. La marmitta risulta ben silenziata (il suono del 2t è sempre musica) e il motore non da l’impressione di essere soffocato.

Pagella: Non riesco a dare voti, non sono un tester, ma anche se ho 66 anni e non ho più i riflessi di un ventenne, un parere lo esprimo volentieri. Cara Beta, scusami se ti do del tu, ma vista l'età concedimelo. Se questo è il primo 2t da Enduro che fai dopo molti anni.... credo che il tuo futuro sarà veramente roseo. Complimenti!

Grande moto, un modello che può dare molte soddisfazioni a chi piace potenza e stabilità.

Osteria: Pranzo ottimo e abbondante, Pasta al ragù ben condita, il vino aveva grado quanto basta e la bistecca era cotta a buon punto, solo il caffè non era un gran ché, ma con un minimo di correzione di grappa al 2% tutto è rientrato nella norma."

Zio Piero.

 

Ringrazio Pietro Patrignanelli (Zio Piero) per aver passato con me una piacevole giornata. Presto ci sarà il test anche di piloti più giovani, sentiremo le loro impressioni. Nel frattempo cerco qualcuno che mi dia l'opportunità di arrivare a 66 anni come lo Zio, sono disposto a firmare qualsiasi contratto.

 

Foto di Enzo Danesi

eennzo