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KTM 690R

Dal box all'extrema

pubblicato

Prezzo: 8595,00 €

Cilindrata: 690 cc



Ktm 690 enduro R:  dal box all’Extrema e ritorno!

Sinceramente ci tenevo tanto a provare questa moto , io, innamorato perso delle grosse cilindrate sin dall’inizio della mia passione per la regolarità (mi piace chiamarla ancora cosi).Vuoi perché statura e peso sono sempre stati rilevanti nella mia crescita esistenziale, sia perché ho sempre amato i motori con tantissima coppia e cavalli da gestire a metà gas, visto che la manetta non mi è stata data in dote dal dio del tassello .sigh!

La Ktm 690 Enduro R ha tutto ciò che mi serve x tentare una  prova un filo insolita, per noi Regolaristi dal carrello facile, abituati ad arrivare dalle nostre città ai piedi delle vallate regine del fuoristrada, con il nostro fido destriero al seguito, per preservarlo dall’usura di gomme  e motore nei lunghi kilometri di trasferimento. Con lei no, mi cambio d’abito nel box di casa e parto direttamente cosi’ vestito come Nambotin al EW C (anche se io tifo ancora per David..) preoccupato solo dal fatto di guidare con entrambi gli specchietti montati e ben fissi al loro posto….!il tempo in strada  passa veloce, il kappa spinge forte e si sentono tutti i cavalli che spingono questa Austriaca dalle forti emozioni.Mentre guido per niente assordato dallo scarico che fa perfettamente il suo lavoro, penso a cosa mi aspetterà nell’uso off road che dovrò affrontare tra poco e cerco di capire se riuscirà nell’impresa di portarmi nei percorsi che frequento solitamente e che hanno fatto la storia della mia “Regolarità” oltre ad essere stati riproposti con assiduità nelle ultime due prove del Mondiale svolte in bergamasca negli ultimi anni. La moto è sicuramente indicata per le lunghe sterrate bianche ma sono convinto che mi stupirà anche nel brutto. Mi tornano in mente anche le parole del Grande Uomo Arnaldo Nicoli esempio vivente di “Hardman”del manubrio che in fase di ritiro moto alla base di Ktm Italia, una volta appreso dove l’avrer i voluta testare, mi rinfrancava con un sincero< a spol faghela>  che in dialetto  ardesiano significa, si puo fare! Ricordati però che pesa 138 kili ha quasi 70 cavalli e con la frizione vacci tranquillo.Poi con le gomme che sono pompate a 1,7 dovrai togliere molta pressione…..

Ecco adesso mi sentivo un po’ meno rinfrancato ma era tempo di fare benzina per cominciare la fase del test in off. Quindici  euro  e serbatoio quasi pieno, accidenti forse era meglio farne di meno, sai il peso in più non mi aiuterà, ma chissenefrega, il giro è lungo e devo anche tornare a casa… Lascio tuto com’è sulla moto, specchietti e gomme e via piano piano verso il sentiero che porta su una delle mulattiere tipiche della zona  dove trovo ad aspettarmi “Marcowhite e  che sarà mio fido compagno nel giro per fare qualche foto e darmi una mano nel caso bisognasse “spingere”:….sgonfiatina al posteriore e via.

Il Kappa va su di gusto e bisogna fare attenzione con il gas xkè la spinta è impressionante ma scava anche tremendamente nel fondo smosso: si guida bene da seduto ed in piedi con sella e serbatoio che si stringono come si deve ed il peso della moto non è poi cosi enorme da mettere in difficoltà nella guida.

Certo, Il misto stretto non è il suo pane ma quando riesci a farle prendere una discreta velocità va su che è un piacere e gli ostacoli tipici di quella mulattiera vengono superati con una insolita ed inaspettata facilità.Certo, la conosco bene e so dove sono le “trappole” poi le mie lunghe leve aiutano molto ma c’è tanto del Suo nel portarmi in cima. Prima dell’attacco finale prudenzialmente la spengo per farla raffreddare perché la lenta andatura sottocoppia fa partire in fretta la ventola e ne approfitto per tirare giu ancora un poco la pressione della gomma posteriore che non è da “regolarità”e trattenendo il fiato le do confidenza e mi porta su con il fido scudiero pronto a prendermi al volo nel caso fallissi il passaggio…. Wow sono ancora vivo! E mi  riposo e riprendo con il fiatone e con il cuore impazzito.Libidine pura , che splendida sensazione che mi ha regalato questa moto. Ormai convinto che niente la possa fermare imbocchiamo al contrario una delle più stressanti mulattiere  in discesa della zona ma quando è troppo è troppo!! Lo sapevo, era solo per fare un paio di foto…..Giriamo il 690 e ci infiliamo nella prova che è stata l’Extrema di qualche anno fa e con un po’ di tribulaziù la completiamo con il passaggio finale sotto al ponte dove al tempo del Mondiale che si chiamava Wec andavo in estasi nel veder come passava volando tra le rocce il mio mito David….!

Siamo nuovamente sull’asfalto e decidiamo di farci una Coca Light ( sono a dieta ndr.) e ne approfittiamo per scambiare due pareri con il mio compagno d’uscita che poi la guiderà  attraverso la Valle di quel Santo tanto caro ai padovani….. Certo , non ha senso utilizzarla in questo modo su percorsi impegnativi, il 690 R non è nata per questo ed ancora meno avrebbe senso renderla più performante con sospensioni dedicate e tutto quanto servirebbe per allestire una specialistica del fuoristrada,( Leoni,un pilota competitivo bergamasco come me ci aveva provato in passato portandola in gara nel trofeo kappa) ma è indubbio che con questa moto affronti l’off road con la consapevolezza che può fare tantissimo e dopo tanto divertimento puoi riprendere l’autostrada per tornare in città da dove sei partito. Ricordandosi di rigonfiare il pneumatico posteriore al primo distributore.......!

Stay Tuned!

Dogger

 

Ktm
690 Enduro R (2012)

Prezzo: 8.595 Euro
Prodotta dal 2012
E' ancora in produzione
Tempi: 4
Cilindri: 1
Cilindrata: 690 cc
Raffreddamento: a liquido
Avviamento: E
Potenza: 49 kW
Coppia: nM
Marce: 6
Freni: D-D
Misure freni: 300-240 mm
Misure cerchi (ant./post.): 21'' / 18''
Normativa antinquinamento: Euro 3
Peso: 142 kg
Altezza: 935 mm
Capacità serbatoio: 12 l
Segmento: Enduro