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BETA MY 2012

Gamma completa Enduro my 2012

pubblicato

Prezzo: n.d.

Cilindrata: n.d.



La gamma di moto presenti in questa occasione era davvero completa.
Nel contesto poi del Castello di Oleggio, di proprietà della famiglia DalPozzo, lo scenario era davvero fantastico.


Tester MxVor (Massimo Polacchini)

Terreno
In questa tenuta, composta da campi e boschi non proprio in piano, hanno tirato fuori un percorso da Enduro molto tecnico, reso viscido dalla pioggia del giorno prima, fatto nel sottobosco con rettilinei che di colpo terminavano con curve secche sia in discesa che in salita dove in alcune ti trovavi magari un lastricato a salire con tanto di radici o, curva a U bella secca in discesa. Curvoni a salire di terra asciutta da uscire in 2 sino a mettere la 4, un fettucciato con salite e discese, curve in contropendenza e dei bei rettilinei di costa insomma, un bel test per la prova di una moto da enduro. Grazie a questa varietà di situazioni, si poteva testare bene le moto sia per quanto riguarda la telaistica, sia per quanto riguarda il motore, freni e sospensioni.

RR498
La prima RR che ho voluto provare, essendo un utilizzatore di questa cilindrata da anni ormai, è stata la RR498 naturalmente. Ebbene, le prime impressioni dopo il primo giro di ricognizione sono belle. La moto ti dà subito confidenza. Il motore e come se ti desse il benvenuto, gentile, corposo, pieno. Sempre pronto e soprattutto gestibilissimo. Aiutato da un telaio che ha subìto delle modifiche inerenti alla rigidità , ci hanno spiegato, ed alle forche da 48 riviste (che ora sostengono bene la moto già di serie) ed il mono Sachs progettato e rivisto in collaborazione con Beta e solo per Beta, la sensazione è di una moto stabile, sincera. Dal primo giro di ricognizione passo ai seguenti dandoci un po' dentro con l'accelleratore (dove si poteva!!). Bene, le sensazioni iniziali sono confermate. La moto non scarta, anche in accelerazione l'avantreno sta dove lo metti ed il posteriore macina bene e costante su fango, sassi e ghiaia. In frenata, soprattutto in discesa con lo sconnesso, mi è piaciuta molto, dà sicurezza. L'avantreno rimane lì preciso e non scarta. Il freno motore è perfetto secondo me, nè troppo nè troppo poco, il giusto! La frizione, ora BREMBO, è precisa, morbida, mi è piaciuta. Il cambio lo stesso, si inserisce bene, si trov bene e senza problemi il folle a moto ferma senza accellerare. Per quanto riguarda i freni, non si è potuto testarli ai limiti naturalmente ma sembra rispondono bene. Forse il posteriore poco sensibile mentre l'anteriore mi è piaciuto. La posizione in sella è buona, la sella ti permette avanzare bene aiutata dai convogliatori che accolgono bene le ginacchia e la parte interna delle coscie permettendoti di andare avanti bene senza intoppi. Ancora un po' bassa secondo me la moto, per gente sopra 1,80 intendo. Risolvibile comunque, cambiando la molla di serie che è fatta per i 70/75kg. Un difetto? Certo che c'è. Per quanto mi riguarda, il pedalino delle marce è troppo in dentro rispetto alla posizione del piede sulla pedana.

RR350
La seconda che ho voluto provare è stata l RR350, la novità . In effetti, se i telai sono gli stessi per tutte le RR il motore di questa 350 è nuovo rispetto alle sorelle maggiori. Con valvole in titanio. E' strano constatare come l'erogazione di un motore diversifichi le sensazioni di compostezza di una moto pur avendo lo stesso telaio. Pensare che tra la 350 e la 498 ci hanno detto che ci saranno circa 3kg di differenza, la 350 mi è sembrata molto più maneggevole anzi troppo, l'avantreno faticavo (rispetto al 498), tenerlo dove volevo. Le 350 ha disposizione erano ben 4. Avrei dovuto provarne anche un'altra, per vedere se era una semplice questione di taratura focelle. E' una moto FACILE, erogazione bella, lineare e sicura. Una moto per chi comincia sicuramente ma per chi la sa far girare, non scherza, davvero. Non ti accorgi in effetti di andare forte perchè il motore eroga di continuo da subito ma, quando ti trovi la curva o l'ostacolo e devi frenare allora sì. ti accorgi che stavi andando bello sostenuto. La consiglio anche alle ragazze. Il bottocino d'avviameneto, come tutte le RR provate, è rapido e la moto si accende subito senza indugi. I nuovi silenziatori, sono ben fatti. Discreti nel farsi vedere, linea piacevole ma soprattutto, cosa SEMPRE molto più IMPORTANTE nell'enduro, sono SILENZIOSI!!!!

RR400
Ora è il momento della RR400. Volevo provarla perchè per anni ho avuto questa fantastica cilindarata ed ero curioso di sentire com'è oggi. Per quanto riguarda freni, sospensioni, frizione, cambio etc etc..sono le stesse del 498 ma, per quanto riguarda la risposta della moto tutta usando il 400cc c'è differenza sì, la si sente. Sia dal 498 per maggiore maneggevolezza sia dal 350 per maggiore stabilità . Il motore per essere un 400cc la cavalleria si sente, dei bei bassi ma quello che mi è piaciuto di questi motori e la loro linearità nell'erogare i cavalli. Devo dire che nel percorso misto in mezzo al bosco, è quella che più mi è piaciuta. 

RR450
Della RR450 che dire, oltre alle novità MY2012 è un bel compromesso per chi non se la sente di prendere un RR498. Ha una cavalleria che si avvicina più alla sorella maggiore avendo comunque, quel pizzico di maneggevolezza in più. Motore comunque anche qui, bello da gestire. Insomma, dovessi oggi prendere una RR io direi di sì. Per me naturalmente un RR498 magari, con pedalina marce più in fuori, rialzi al manubrio e molla da 90kg. 

 

 

MxVor  (Massimo Polacchini)