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450X

La Bavarese

pubblicato

Prezzo: n.d.

Cilindrata: 450 cc



La moto è stata provata in configurazione EURO 3 e la centralina nella configurazione di 42CV, quella standard (no hard), per una giornata intera su mulattiere di ogni tipo, su terreni molto vari. Percorsi sia veloci che impegnativi. Provata sul sasso piantato, roccia, che sul sasso smosso, in salita ed in discesa, nel fango e nelle carregge. Si è potuto provare quindi le reazioni del mezzo nel suo habitat naturale, le montagne. 



Report di MxVor 
Di questa moto ne sta parlando tutto il mondo del tassello e non, dagli appassionati ai professionisti. Francamente, e chi mi conosce lo sa, alle voci io non faccio caso più di tanto, preferisco toccare con mano. Una prima impressione me la sono fatta alla SeiGiorni in Grecia, vedendo passare quelle ufficiali tutti giorni in situazioni differenti. Come prima sensazione non mi sono sembrate male, vedevo il pilota sicuro in sella, e sempre all'attacco senza tanti cambi di direzione improvvisati. Ma si sa, quelli sono marziani e le moto lì, pure (forse). Adesso c'è l'ho davanti a me! Con impianto elettrico semplificato e grafiche per me nuove. Diego ci dice che le ha prese sul sito www.speedbrain.de. 

PRIME IMPRESSIONI
In effetti con questa livrea la moto è molto meno anonima, ma con un look come dire, più performante. I particolari sembrano molto ben curati, in tutto. Diego ha messo anche il guida catena più lungo in modo che la catena non rovini il forcellone. Vedo rispecchiata anche qui, la tradizione BMW. E' effettivamente una moto che si distingue, non ci sono dubbi. Non vedo l'ora infatti di provare il mono posteriore come lavora rispetto ai leveraggi e se si sente la differenza di comportamento della moto per la rivoluzionaria posizione del pignone. Oltre al telaio, di tecnico non vedo altro come novità da provare in OffRoad, a parte il tappo della benzina in fondo alla sella. Ci salgo finalmente sopra, è la prima volta che lo faccio dopo il salone a Milano del 2007. La prima cosa che noto, è che hanno irrigidito il complesso parafango anteriore/mascherina. Al salone del 2007, se muovevi il parafango, ballava tutta la mascherina, adesso no. L'impostazione non è del tutto standard, un po' credo sia dato dalla sagoma della sella, fatta in un unico pezzo, che ha una parte piatta sopra un po' più larga del normale e che finisce a spigolo ai lati, i quali, si sentono all'interno coscia da seduti. Per quanto riguarda la impostazione di guida, per me che sono 1.85, ha il manubrio un po' basso, ma come larghezza ed impugnatura mi va bene. La sella è dura e c'è una triangolazione pedane, sella, manubrio un po' a sfavore per chi è basso, nel senso che la sella rispetto alle pedane è più alta dello standard, il che ti permette di alzarti in piedi con più facilità ma penalizza appunto, chi è basso. 

SI PARTE
Ma bando alle ciance, l'accendo e parto. Qui la pedivella non c'è, c'è solo il bottoncino. In cambio, c'è la ventola al radiatore di serie. Il motorino d'avviamento non patisce, accende la moto senza sforzare molto. Il rumore che fa è molto sordo, un minimo di borbottio lo fa al minimo ma accelerando sparisce a favore della silenziosità . Vibra un pochino. Metto la è prima e………tlock!! Noto in tutta la giornata della prova che il cambio è gnucco, le marce entrano sempre un po' forzate, anche quando si vogliono mettere in rapida successione. Spesso non sono riuscito a mettere quella successiva al primo tentativo però, non sfolla mai. La frizione, qui è con il cavo, lavora bene ma il motore spinge da subito. Praticamente da quando si accenna lasciare la leva. Questo va bene nel misto veloce, dove la frizione non è protagonista, ma nel brutto e soprattutto nelle salite (mulattiera e/o carregge), questa voglia del motore di lavorare da subito, mette in crisi, non ti permette rilassarti. In gergo enduristico, ti stanca le braccia. I freni invece, sono BREMBO, davanti e dietro. Personalmente mi aspettavo che la BMW mettesse dei Nissin. Comunque, come tutte le pompe Brembo, l'anteriore finchè non si mette sotto stress, lavora bene ed è abbastanza modulabile. Sotto stress invece, perde la modulabilità e richiede più forza. Il posteriore lavora bene, sensibile il giusto. La cosa che mi ha stupito veramente tanto di questa moto, è il telaio e la trazione. Per quanto riguarda il posteriore e questo nuovo sistema di mono con l'Ohlins, non mi dispiace affatto. Un po' rigido nell'assorbire le botte improvvise ma preciso nel resto. La moto provata è di serie e quindi non abbiamo fatto altro che regolarcelo a piacere con i semplici click a disposizione. Di solito le moto escono con una molla tarata per i 70/75 Kg, la BMW invece per 80/85Kg. Finalmente! Io peso invece un bel 100 kg e passa vestito da Off, e devo dire che non ho avuto la sensazione che affondasse troppo anzi, la trazione, nel brutto poi, è veramente notevole. L'avantreno invece non è dei migliori. Le forcelle faticano scorrere, sono nuove d'accordo, ma anche a fine giornata non ho trovato differenza. La moto tende a sedersi davanti andando a favore della stabilità invece che alla maneggevolezza nel misto e nella instabilità invece alle staccate. Anche qui non capisco perchè la BMW non abbia adottato per esempio, l'accoppiata Ohlins, credo migliorerebbe l'assetto della moto. Comunque, una volta presa la moto, la BMW informa che sono a disposizione molle diverse. Consiglio di informarsi dal concessionario. Il motore con questa configurazione Euro3 è divertente e silenzioso. Ha un freno motore che ti spiazza un po', a quello sì, non siamo più bituati con i 4T di adesso, soprattutto nelle staccate quando scali. Al contrario però delle poche moto che ho provato ad oggi con il terminale "chiuso" che avevano molto allungo. Questa BMW450X l'allungo non c'è l'ha, ad un certo numero di giri mura e conviene cambiare. L'erogazione, a parte la spinta iniziale nel lasciare la leva frizione, c'è.

Lineare sempre, precisa come i tedeschi, dai bassi agli alti. A parte il cambio duro, se ci si trova con la marcia lunga e invece di scalare si accellera, tende a vibrare tutta moto. Conviene scalare. Io l'ho trovata sufficientemente potente con questa configurazione da 42 CV. Probabilmente con l'Akrapovic sarà meno chiusa ai bassi e più pronta, e magari avrà più allungo, ma io credo che sia già più che sufficiente così, per l'amatore almeno. Ho avvertito dei rapporti lunghi, soprattutto la prima, nonostante Diego abbia messo il pignone da 13 invece del 15 di serie. Non immagino che prima avesse con il 15!!!! Veniamo al telaio. Come ho anticipato mi ha stupito molto. E' rigido e fa sì che sente la spinta delle gambe sulle pedane. Dà la sensazione di avere il retrotreno lungo ma in realtà in azione non lo si sente lungo. Dà la sensazione che il posteriore non lavori, in realtà lavora bene, molto bene. Lo stupore deriva dal fatto che ho fatto delle belle carregge in discesa, stando in piedi, dove io sempre metto giù o un piede di qua o un piede di là per compensare lo squilibrio dell'uomo/mezzo perchè non sono dritte, mentre con questa 450X non mi è servito mettere giù i piedi. Non ci credevo, ed ho ripetuto il passaggio 3 volte. Niente, rimani lì stabile, in piedi, non perdi l'equilibrio e la moto segue perfettemante la discesa e và dove vuoi che vada. Anche il consumo è degno di nota, dopo 70km, abbiamo rabboccato il serbatoio mettendo solo, 4 litri. Altra cosa interessante nel nostro mondo del fuori strada, è che la moto ha una garanzia di 2 anni dalla BMW. A patto che si timbri periodicamente il libretto periodico dei tagliandi. Alla classica domanda: "Ma tu la compreresti?" La risposta oggi è no, non la comprerei perchè mi stanca molto nel brutto, cosa che ha me piace molto. E' la prima moto in OffRoad che la BMW mette sul mercato. A mio parere, ci sono ancora ampi margini di miglioramento. 
Un neo da citare, è la manutenzione ordinaria troppo dipendente dal concessionario; non si può regolare il minimo per esempio, è necessario andare dal concessionario. 
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Report di Popol 

Tecnologica dalla Baviera, si, ma a metà . 

APPROCCIO
La giornata promette bene: conosco la mattina i miei compagni di viaggio e subito entriamo in sintonia. Siamo qui a provare una Bmw 450x strettamente di serie. Unico vezzo: il pignone da 13 per accorciare i rapporti. L'estetica è ben riuscita: bianca, plastiche leggere ma coprenti, ben rastremate. Una sella che sembra la panca del festival: ci si può sedere dove si vuole, il posto e comodo per tutti. La moto si presenta molto evoluta. L'elettronica è talmente dominante che non c'è neppure il kick: o parte col bottoncino oppure si chiama il 116. Anche solo per regolare il minimo è necessario fare una capatina in officina. Apperò! Ci sono delle cose che mi lasciano un po' perplesso, come il tappo di rifornimento, causa lo sporco che po' cadere nel serbatoio, oppure la levetta di rinvio della frizione sul carter. Spesso ci si fionda con la suola dello stivale credendo sia il freno, ma la moto non rallenta. Ahi ahi 
La prima senzazione alla guida è che la moto sia piuttosto facile da guidare, ma come si fanno i primi metri nel brutto, saltano fuori i difetti di gioventù.

La moto sembra divisa in due parti distinte e senza unione: si ha a disposizione un retrotreno fantastico che ti perdona tutto e ha una trazione che è una cannonata, ma l'avantreno è da rivedere. Purtroppo come è docile e modulabile con la ruota dietro, con quella davanti è pesante, faticosa e pure imprecisa. Più si aumenta con la velocità , più l'avantreno richiede la forza di braccia agricole ben muscolose e non farsi sorprendere perchè tende a chiudere di scatto. Il motore è in versione 42 cavalli con lo scarico di serie, silenzioso sia al minimo che gas pieno e spalancato. La meccanica del motore è altrettanto silenziosa e curioso è l'attacco della presa della sonda lambda. La potenza è ben modulata e disponibile sin dai bassi regimi per allungare fino in alto in modo progressivo e continuo. La cavalleria è sufficiente per la versione "da passeggio" e ti può portare dappertutto e superare tutti gli ostacoli. Anzi dove è necessaria trazione e potenza, questa è la moto ideale: va su dappertutto. Però dalla Baviera non avrebbero dovuto mandare una moto perfetta a metà ..Sembra un po' come le mie versioni di greco ai tempi del liceo: fino ad un certo punto erano curate e corrette, poi mi stufavo e tiravo là fino alla fine. Versione da sei meno meno. Ecco, qui sembra che che abbiano fatto la stessa cosa, ma messo a posto l'avantreno, sono sicuro che la moto possa avere le carte in regola per essere una moto veramente rivoluzionaria. 

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Report di Dogger 

Sono salito sulla moto per ultimo, dopo la presa di contatto degli altri tester, così ho potuto vedere e seguire la BMW 450 X nelle più svariate situazioni tipiche dell'enduro: credo che utilizzare una moto per un intera giornata e, con 4 o 5 tester, sia la soluzione migliore per dare giudizi che rimangono poi sempre personali sulle moto che ci fanno provare. L'ho vista destreggiarsi bene nei canaloni infangati, ripartire da fermo con tantissima motricità dalle situazioni di pietra smossa, con la ruota posteriore che mordeva il sasso.....Insomma, mi ero fatto un idea su che tipo di moto avrei dovuto provare. Montato in sella(davvero molto dura), quello che mi sorprende è la snellezza dei convogliatori che mi consentono di stringerla bene con le ginocchia. La posizione di guida è ottimale per la mia altezza di 1.80, e non fatico a trovarmi a mio agio almeno per quanto riguarda l'assetto da fermo. Una volta accesa e messa in movimento (parte sempre senza nessuna indecisione), la sensazione di una moto con tantissima trazione è immediata. Come agisco sul comando del gas la risposta alla ruota è istantanea e la spinta vigorosa con l'iniezione lì, sempre efficace a dare linearità di erogazione, mi ricorda un pò i primi test 2006 delle Aprilia come trazione, senza la botta improvvisa che dava il bicilindrico. Dove c'è da tribulare e nelle ripartenze da ferma è davvero gestibile e la base di partenza di questa moto è molto buona. Nel misto veloce invece mi lascia perplesso, per quella forcella Shiver Marzocchi davvero morbida, troppo morbida, che non ti aiuta a guidare come vorresti. 

Regolazioni e click aiutano appena a sostenere in pò più degnamente l'anteriore ma per una guida "agonistica" bisogna intervenire più drasticamente. Oramai, la percentuale di chi fa "fare le forcelle" è altissima anche da chi non usa la moto solo per correre. Tengo a precisare inoltre che la moto è in configurazione Euro3, con lo scarico di serie e con la potenza a 42 cv. Il motore in questa configurazione non allunga moltissimo e non mi entusiasma particolarmente. Se la moto viene usata prevalentemente per facili escursioni puo andar bene così, ma se si vuole fare un fuoristrada meno amatoriale e più prestazionale bisogna ahimè, metter mano al portafoglio e montare lo scarico dal catalogo ricambi speciali, oltre a riposizionare lo spinotto togliendo il convogliatore destro, che interviene sulla centralina per avere la maxpower. Così facendo, la moto costerebbe di listino 9.890! Con questa configurazione, credo che non sia realistico sottoporla a comparative con la concorrenza, visto che la maggior parte delle quattroemmezzo sul mercato escono e sono già prestazionali con scarichi di serie. Esteticamente sarei intervenuto con un parafango posteriore più corto e con delle tabelle portanumero più rifilate ma sicuramente le BMW che affronteranno il mondiale WEC 2009 avranno già tutti questi aggiustamenti visto che potranno sfuttare l'esperienza di piloti di livello assoluto. Un paio di forcelle Ohlins montate di serie l'avrebbero poi sicuramente resa più appetibile. A dire la verità , mi aspettavo che uscisse così. Mi ripeto ma, per essere una moto di un marchio che entra nel mondo dell'enduro vero, ha una buonissima base di partenza e non delude quindi le aspettative e l'interesse che si era creato tra noi appassionati.