Solo Enduro - la casa degli Enduristi italiani

sei in:  notizie  |  TEAM SOLARYS DAKAR DAY1

TEAM SOLARYS DAKAR DAY1

Cerutti Gerini con

pubblicato


 

DAKAR 2019 - CON “SORPRESE”, MA SI PARTE! 

07/01/2019
Prima tappa: Lima Pisco

Dopo il bagno di folla che i nostri ragazzi hanno potuto godersi nella giornata di presentazione, oggi eccoci all’effettivo Day 1 di questa sensazionale esperienza agonistica.

Iniziamo con i numeri di questa 41 edizione della Dakar: 541 i concorrenti e 334 veicoli -137 moto, 26 quad, 130 auto (di cui 30 side by side) e 41 camion. La prima Tappa: Lima-Pisco (331 km, 84 di speciale).

Trasferimento lungo quello di oggi, l’avvicinamento alla speciale si è svolto a ridosso della costa del Pacifico quasi interamente su asfalto. Gli 84 chilometri cronometrati si sono disputati sulle dune nei pressi di Pisco. Maurizio Gerini è partito alle ore 10:40, ora locale, in 102^ posizione e Jacopo Cerutti in 109^, per effetto della partenza inversa.

In una splendente giornata di sole battente ed alte temperature, molti gli spettatori nei centri abitati ad attendere i piloti che transitavano, un piccolo tripudio di colori e applausi che hanno contribuito a galvanizzare i concorrenti, durante l’infinito trasferimento.

Jacopo Cerutti: “Prima giornata portata a termine e devo dire che mi sono divertito. Sono partito con tranquillità, anche perchè sapevo che le dune che avrei affrontato potevano essere insidiose ed imprevedibili. Nonostante non abbia potuto settarmi la moto a dovere, causa un ritardo di consegna, devo dire che mi ci sono trovato subito bene, ora basta qualche piccola modifica e sono ok. Il risultato di tappa di preciso non lo so, dovrei essere trentesimo o trentaduesimo, anche perché erroneamente mi hanno addebitato un’ora di ritardo a causa di un rilevamento GPS sbagliato”. Jacopo occupa la 129° posizione , che verrà sicuramente corretta, portandolo in 32°.

Maurizio Gerini: “La giornata è iniziata con agitazione a causa di un problema alla moto che non voleva saperne di partire. Ho smontato e controllato mezza moto ma nulla da fare! A forza di provare ad accenderla, ho scaricato la batteria e cominciavo a sudare freddo. Con Jacopo ho provato a spingerla, ed ecco che per incanto è partita. Per scrupolo l’ho portata sotto il tendone del Team Ufficiale e menomale che i meccanici mi hanno preso sotto la loro ala protettrice e sono riusciti a risolvere il problema: una cavolata…un cavetto attaccato male!!”.
Maurizio oggi si è piazzato in 37° posizione.

Domani 8 gennaio: stage 2 – Pisco-San Juan de Marcona (554 km, 442 di speciale)