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ALTO&PIANO, NAVIGARE NELLA STORIA

Motocavalcata con navigazione roadbook e GPS

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ALTO&PIANO, NAVIGARE NELLA STORIA

L’ultimo weekend di settembre si è svolta la motocavalcata offroad  ALTO&PIANO organizzata dal MC Arditi del Piave, evento non competitivo con navigazione con roadbook e con GPS.

Stupenda la location dell’altopiano di Asiago in provincia di Vicenza, famoso per le sue piste sciistiche d'inverno e per le fantastiche camminate estive lungo i luoghi storici, dove si svolsero le battaglie più cruente della prima guerra mondiale. Circa 130 i partenti per questa prima edizione che si è dimostrata da subito all’altezza di quanto promesso. Alle 9,30 la partenza dei piloti per compiere il primo anello di circa 70 km che comprende molti sterrati divertenti ed immersi nel verde di fantastici paesaggi di montagna. Una prima parte di percorso molto scorrevole e divertente, con una navigazione facile ma non da sottovalutare, ideale per i novizi delle “note di percorso”. Molti i posti dove è d’obbligo fermarsi a fare una foto visto i panorami coreografici aiutati da una giornata di sole splendente.

Al termine del primo anello si ritorna al punto di partenza situato a Gallio, uno dei sette comuni dell’altopiano dove i partecipati hanno potuto usufruire di un buono pasto compreso nell’iscrizione in un ristorante limitrofo al parcheggio dei mezzi.

Dopo una buona mangiata e qualche bicchiere per brindare con gli amici, si riparte per il secondo anello. Questa volta si sale sulla parte più alta dell’altopiano e si transita proprio nei posti dove durante la prima guerra c’era il confine di guerra e dove la prima linea combatteva per difendere il proprio paese. Molte strade sono proprio quelle che i soldati utilizzavano per arrivare al fronte a combattere, per cui oltre che alla bellezza dei luoghi stessi si sente nell’aria di guidare con un certo “rispetto” per chi ha dato la propria vita in questi luoghi storici, luoghi come piazzale Lozze ai piedi del monte Ortigara.

Il secondo anello è sempre molto scorrevole con qualche nota di navigazione un po’ più difficile e con un percorso leggermente più tecnico ma sempre comunque fruibile anche con le numerose bicilindriche presenti.

Al termine anche di questo anello sempre di circa 80 km si arriva a nuovamente a Gallio dove è d’obbligo restituire il roadbook, con soddisfazione ed un bel sorriso per aver passato una bellissima giornata in posti fantastici, divertendosi con una navigazione semplice ma ben preparata.

Un plauso all’organizzazione sempre molto disponibile e gentile, molti i gadget all’iscrizione per ogni pilota ed un’idea in futuro... poter far diventare questo evento una gara ufficiale.

I posti lo meritano, l’organizzazione è all’altezza quindi da noi di soloenduro un grosso in bocca al lupo per i futuri eventi in programma.

Niccolò Pietribiasi Soloenduro.it