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EUROPEO ENDURO A FABRIANO

Gli italiano dominano la classifica

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Eccoci a Fabriano per la prima giornata del Campionato Europeo d’Enduro.

 

Non possiamo dire altro che, buona la prima! E' si, perchè quattro piloti italiani hanno primeggiato nella classifica assoluta. Primo Alessandro Battig, secondo Maurizio Micheluz, terzo Matteo Pavoni e quarto Lorenzo Macoritto. E se poi andiamo a vedere le singole classi, possiamo davvero dire che gli italiani hanno fatto man bassa.
Spanu vince la Junior under 21, Macoritto la Junior E23 Micheluz la 250-2t, Pavoni la Over 250-2t, Montanari la 250-4t, Battig la Over 250-4t. Lasciando solo la Senior al polacco Krywult.
Ma lasciamo che sia il nostro Maurizio Micheluz a raccontarci della gara. Giornata bella con un terreno davvero spettacolare.

Maurizio Micheluz: Giornata regolare, dove non ho commesso errori e mi sono piazzato subito in testa all’assoluta. Però pian piano, Battig ha cominciato a martellare, e anche se con pochi secondi alla volta è riuscito a sorpassarmi, credo di una quindicina di secondi a fine giornata. L’ultimo giro ho dovuto lottare con Matteo Pavoni che si era avvicinato seriamente ai miei tempi ed in una speciale mi ha preceduto di circa dieci secondi. Ma alla fine però sono riuscito a mantenere la seconda posizione.
Bella giornata e percorso davvero ottimo, terreno spettacolare, con speciali veramente belle che grazie alle piogge di giovedì scorso, davano alla moto un grip eccezionale ed in special modo nel cross test. La PS estrema era asciutta e abbastanza veloce anche se impegnativa, la linea, la classica di Fabriano che molti piloti conoscono, era viscida con pietre bagnate sino alla fine della gara.  Nonostante tutto, non ho trovato che le prove avessero delle difficoltà tali da creare distacchi evidenti tra i piloti, ed è qui che la difficoltà della gara si è fatta sentire.
La classifica racchiusa in pochi secondi ci ha tenuti tesi e concentrati per non commettere errori, perché anche il minimo sbaglio poteva determinare il podio finale. Complimenti a Alessandro Battig per la sua buona gara e anche a Matteo per la sua grinta.

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