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ELEZIONI FMI: ELETTO IL NUOVO PRESIDENTE

E' Giovanni Copioli

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Giovanni Copioli è il nuovo Presidente della FMI.

La nomina è arrivata oggi (domenica 11 dic.) nel corso della 73° Assemblea Nazionale Ordinaria FMI, con l'elezione di Copioli alla prima votazione grazie a 9.147 voti (ne erano necessari 7.306) davanti a Andrea Vignozzi e Fabio Larceri.

Avvocato di 55 anni, è appassionato di enduro ed è stato un buon pilota di motorally. Ecco il suo programma riguardante le nostre specialità.

ENDURO – MINIENDURO: ci sarebbe tanto da scrivere….. La specialità che mi affascina in modo particolare e che allo stesso tempo ci crea difficoltà vogliamo dire … “ambientali”? Non nascondiamoci dietro ad un dito. Purtroppo la verità è che l’impatto sul territorio, in certe circostanze, è di un certo rilievo e non solo per le manifestazioni agonistiche, ma anche per le motocavalcate e le semplici “uscite amatoriali” che anche io, personalmente, ho fatto mille volte. Ma è uno sport a tutti gli effetti come gli altri e ci dobbiamo attivare ancor di più per tutelarlo. Dobbiamo far capire a tutti che anche qui ci sono i Campioni del Mondo come negli altri sport, e migliaia di amatori che hanno il diritto di circolare. Non sono d’accordo con quelli che vorrebbero creare le “riserve per gli enduristi”. Tutti coloro che fanno fuoristrada rispettando le regole hanno diritto a poter praticare questo Sport e la FMI dovrà impegnarsi ancor di più per cercare delle soluzioni legislative che ci diano maggiori garanzie. In Emilia Romagna, e consentitemi di dirlo da “Romagnolo”, abbiamo fatto una battaglia che ha bloccato una legge (REER) che di fatto avrebbe vietato tutto a tutti l’utilizzo dei percorsi. Adesso sediamo in Regione per partecipare alla redazione dei Decreti attuativi e non abbassiamo certo la guardia. Il merito per la maggior parte va al CER che però è il primo a dire che la FMI è stato il suo primo sostenitore sia in termini economici che con l’impegno di uomini che hanno costituito sin dall’inizio il suo “nocciolo duro”. Un modello che dovremo “esportare” in altre Regioni ma soprattutto che dovremo applicare con tenacia a livello nazionale.  Per quanto riguarda l’aspetto più sportivo di queste discipline ci sarebbe tanto da scrivere e ci sarà certo l’occasione per farlo. Qui vi dico che, in particolare per i “mini”, si dovranno dedicare più risorse umane ed economiche alla loro crescita. Non dobbiamo dimenticare che tutto parte dai bambini ed è per questo che la massima attenzione dovrà essere riservata a loro. A questo fine anche i Trofei Regionali Mini di tutte le specialità (magari inserendo anche le minimoto) si dovranno continuare a svolgere tutti gli anni finanziando i Core con interventi mirati ed equilibrati. L’Enduro merita la massima considerazione così come la meritano i Moto Club organizzatori il cui impegno dovrà essere riconosciuto anche dal punto di vista del sostegno economico. Saranno realizzate nuove formule di gara come ad esempio un Trofeo Scrambler fuoristrada il cui regolamento è già stato predisposto.

MOTORALLY – QUAD e SIDECAR: il Motorally posso definirla la “mia” disciplina perché l’ho praticata a livello agonistico dagli anni 90 sino a qualche anno fa. Nel motorally è stato fatto tantissimo sia per quanto riguarda la tracciatura dei percorsi, che ormai è quasi perfetta, sia in termini di sicurezza con sistemi che ci consentono di sapere dove si trova ogni pilota e se è in difficoltà. Posso dire di aver voluto l’istituzione del Trofeo Sport che ha portato tanti neofiti al Motorally … e che qualcuno di questi è poi arrivato a correre la Dakar! Anche qui saranno realizzate nuove formule di gara come un Trofeo Invernale a Coppie anche per dar modo ai piloti di non stare troppo tempo ad aspettare le gare che si svolgono oggi in un periodo concentrato in sei mesi. Per quanto riguarda i Quad ed i Sidecar è stato fatto un buon lavoro ma credo che meritino maggiore visibilità e più considerazione. Pertanto si dovranno prevedere degli interventi sulla struttura e sulla promozione di queste discipline, anche con nuove formule come un Trofeo di durata da svolgersi a coppie.

TRIAL: credo che questa disciplina, per avere maggior diffusione, debba diventare ancor più semplice a livello regolamentare. Sicuramente il regolamento internazionale ha creato malumori e scompiglio. In Italia dobbiamo differenziare e creare due livelli agonistici riservando ai neofiti campionati più semplici sia a livello regolamentare che pratico. I numeri che riscontriamo nelle Mulatrial ci dicono che di “Trialisti” ne abbiamo tanti ma che coloro che si danno all’agonismo sono una minima parte. Pertanto si dovranno attrarre i neofiti e/o gli amatori con gare semplici ed espressamente dedicate. Anche qui abbiamo poi la problematica della circolazione in fuoristrada così come nell’enduro, anche se l’impatto sul territorio è sicuramente inferiore.

COMMISSIONE EPOCA SPORT: un settore che ci sta dando grandi soddisfazioni sia in termini numerici che di qualità delle manifestazioni e che necessità solo di alcuni aggiustamenti ed interventi per una maggiore diffusione e maggiore visibilità. Si dovrà valutare la possibilità di affiancare ai Campionati già in essere anche dei Trofei a se stanti e valorizzare le rievocazioni “Classiche”, così come organizzare una manifestazione annuale per il fuoristrada in cui tutte le specialità diano vita ad un evento “vetrina” in una sola location. Per l’attività dei Meeting in pista si dovrà prestare più attenzione alla valorizzazione delle moto “d’epoca” e del loro assetto storico a discapito del ”modernariato” motociclistico. Andrebbe introdotto nuovamente l’aspetto culturale all’interno dei Meeting che vedeva impegnati i Registri Storici di marca in mostre e sfilate. Questa Commissione dovrà avere al suo interno un Consigliere Federale di riferimento che sia di supporto politico per tutte le iniziative e le necessità.