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Mondiale a Lumezzane dopo 24 anni

di scena anche l'Xtreme 2014

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                 dallera

 

Sono trascorsi già ventiquattro anni dal primo Campionato del Mondo di Enduro disputato in Italia nel 1990 e dodici anni dalla prima Xtreme Lumezzane del 2002. Il progetto “Mondiale 2014” ha ben due anni di lavoro alle spalle e l’esperienza del M.C.Lumezzane, guidato dal presidente Damiano Bugatti con la collaborazione del promoter del Mondiale Alain Blanchard, ha messo in campo esperienza e organizzazione per presentare una gara ancora più moderna e spettacolare.

Il GP d’Italia di Lumezzane arriva dopo quelli già disputati in Spagna, Portogallo, Grecia, Finlandia,Svezia e precede l’ultimo appuntamento della stagione che, come da tradizione, si svolgerà in Francia, a Brioude.

Il programma prevede:

Sabato 2 agosto, prima giornata di gara, che partirà alle ore 9 dallo Stadio Comunale di Lumezzane località Piatucco e si svilupperà su tre giri, con tre prove speciali da disputarsi tre volte ciascuna. Alle 16,00 circa l’arrivo e alle 17,30 il podio del Gran premio d’Italia.

Domenica 3 agosto seconda giornata di gara con partenza alle 9 sempre dallo Stadio Comunale. Anche la seconda giornata prevede tre giri di percorso, con tre prove speciali da disputarsi tre volte ciascuna, arrivo previsto alle ore 16,00  e alle 17,30 il podio del Gran premio d’Italia.

In allegato i PDF del percorso della gara (a piè pagina)

Ed ora parliamo della Xtrene 2014.

Un plauso al team organizzatore della gara estrema ormai diventata un classico. Io vado un poco contro corrente citando per primo Aldo Seccamani, il disegnatore fisico del Dente del Diavolo, colui che scolpisce la salita infernale. Certamente non da meno Damiano Bugatti e Pierdomenico Dall’Era, in ordine, presidente e vicepresidente del M.C.Lumezzane e tutto il gruppo di lavoro, la manovalanza, quelli che permettono lo svolgimento regolare della gara, la vera struttura e forza del Moto Club Valgobbino.

 Il programma Xtreme prevede: Domenica 3 Agosto al termine del Mondiale, precisamente alle ore 20,00, sempre dallo stadio comunale, prenderà il via l’Xtreme 2014. Tre giri brevi ma micidiali, tre salite sul Dente del diavolo che vedranno alle ore 23,00 circa, la conclusione della gara e la proclamazione del vincitore. A seguire ci sarà il sorteggio del vincitore della sottoscrizione. La festa dell’Xtreme Lumezzane continuerà nell’area del piazzale piscine sotto il tendone.

STORIA: Parliamo un poco dell'edizione del 1990.

Era il 1990 e l’Enduro con la E maiuscola passava dalla definizione di “Europeo” a quella di “Mondiale”, permettendo ai piloti di fregiarsi del titolo di “Campione del Mondo”.

Lumezzane fu quindi la prima località italiana ad ospitare quello che possiamo chiamare l’Enduro Moderno.
In quell’anno le classi erano sei, 80cc 2t -125cc 2t -250cc 2t -350cc 4t -500cc 2t -500cc 4t
e rispettivamente i campioni Mondiali di quell’anno furono:

Thomas Bieberbach su Simson (DDR)
Paul Edmondson KTM EXC 125 (GB)
Kari Tiainen Suzuki RME 250 (Fin)
Otakar Kotrba Husqvarna (CZ)
Peter Hansson KTM (S)
Jimmie Eriksson Husaberg FE 500 (S)

Nelle vecchie valli bresciane e in special modo nell’operosa Val Gobbia, il racconto inizierebbe così: Correva l’anno 1990 e nei giorni 30giugno - 1 luglio, in quel di Lumezzane, si disputò il primo Mondiale italiano di Enduro. La sua inaugurazione fu fatta nella sede della provincia di Brescia, con un gigantesco plastico di Lumezzane e delle montagne dove si sarebbe poi svolta la gara.

Oltre 500 Km di strade, sentieri, mulattiere, trasferimenti in montagna con panorami mozzafiato che faranno si che la gara di Lumezzane prenda la denominazione della gara più bella di quel campionato mondiale.
Con 300 concorrenti provenienti da 70 paesi e uno spiegamento di due uomini per ogni pilota partecipante, il M.C. organizzatore mise in campo una forza di lavoro impressionante, facendo si che nulla fosse lasciato al caso.
La gara fu spettacolare, dura e da vera Regolarità. Gli italiani Chicco Muraglia (kawasaki 80cc) e Gian Marco Rossi (TM 125cc), vinsero entrambe le giornate e sopra tutti Giorgio Grasso (KTM 250cc) conquistò, oltre che le due giornate, anche l’assoluta.

Io c'ero

Enzo Danesi - Soloenduro.it