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GP SVEZIA: SALVINI 2 VOLTE 3°

Team Honda-Zanardo

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GRAN PREMIO DI SVEZIA A DUE VOLTI PER IL TEAM HONDA-ZANARDO CON UN GRANDISSIMO ALEX SALVINI DUE VOLTE SUL TERZO GRADINO DEL PODIO

 

Quando si dice GP di Svezia, vengono alla mente le imprese leggendarie dei vichinghi, guerrieri normanni originari della Scandinavia e della Danimarca, che a bordo delle loro imbarcazioni fecero scorrerie sulle coste delle isole britanniche, della Francia e di altre parti d'Europa fra la fine dell'VIII e l'XI secolo.

L’accostamento storico tra i vichinghi e il GP di Svezia, vale anche per far capire in che condizioni si è disputata questa gara valida come quinto appuntamento del Campionato Mondiale Enduro. La gara più selettiva, più tecnica e più impegnativa fino a oggi disputata del mondiale enduro 2014. Un GP caratterizzato da un percorso di quattro giri, quattro differenti speciali, delle quali due cross, una enduro, una estrema, con un totale di ben trentadue prove cronometrate nelle due giornate di gara a cui aggiungere il prologo di venerdì sera. Complessivamente ogni giornata si è decisa su circa due ore di speciali. GP di Svezia a due volti, perché Alex Salvini è stato nuovamente tra i grandi protagonisti della classe E2, terminando due volte sul terzo gradino del podio.

Al contrario, nella EJ, Alessandro Battig è purtroppo subito uscito di scena alla prima speciale di cross di sabato per una caduta nella quale ha riportato la sublussazione della spalla destra e ne avrà almeno per un mese prima di poter ritornare alle gare. Salvini, sabato, è inoltre stato nuovamente molto sfortunato. Infatti, ha perso una sicura seconda posizione a causa un ramo che gli ha messo fuori uso il regolatore della frizione, perdendo oltre un minuto prima di poter ripartire. Salvini, infatti, fino alla dodicesima delle sedici speciali disputate, era saldamente in seconda posizione dietro a Pierre Renet.

 

 ALEX SALVINI

“Domenica, al terzo giro, sono caduto due volte nella prova enduro ed una volta nella estrema. Sabato ho spinto parecchio perchè ero consapevole che domenica avrei risentito della mia scarsa preparazione fisica a causa degli infortuni degli ultimi due mesi, nei quali non sono riuscito ad allenarmi molto. Sabato sarei finito secondo senza problemi se al terzo giro, quando ero ad una ventina di secondi da Renet, non avessi avuto un problema a causa di un ramo che mi ha staccato l'attuatore della frizione: un simile inconveniente non era mai accaduto. Così ho perso più di un minuto prima di poter ripartire. Dopo ho pensato solo a mantenere il terzo posto in quanto non avrebbe avuto più senso rischiare”.

ALESSANDRO BATTIG

“È stata una gara davvero sfortunata, perché mi sono fatto subito male alla spalla destra e adesso ne avrò almeno per un mese. E dire che ero arrivato in Svezia bello carico per fare bene. Mi spiace soprattutto per la squadra, che ringrazio per come mi sta seguendo”.

FRANCO MAYR

“Per Salvini la gara si è subito presentata molto impegnativa e probabilmente è emersa ancora di più la sua poca preparazione dovuta agli infortuni patiti in questi ultimi due mesi. I suoi avversari hanno inoltre alzato il livello di competitività della E2 e, qui in Svezia, lui ha sicuramente sofferto una prova dura ed il relativo poco feeling con la sua Honda CRE 450R che ci ha messo a disposizione RedMoto. Salvini ha fatto la sua bella figura vincendo tre speciali e terminando tutte le restanti sempre tra i migliori. Domenica, oltre alla terza posizione della E2, è stato anche terzo assoluto. Sono sicuro che lo vedremo al top nelle prossime gare perché ora abbiamo più di un mese davanti per pianificare bene i prossimi impegni. Battig deve solo moderare la sua eccessiva irruenza dovuta alla voglia di dimostrare a tutti i costi di ottenere un risultato di prestigio alla sua prima stagione di mondiale. L’enduro è fatto anche di molta esperienza e deve crescere senza nessuna fretta”.

 

Prossimo impegno agonistico per il Team Honda-Zanardo sono gli Assoluti d’Italia Enduro il 20 luglio a Pederobba (TV).

 

Jolly Racing Press Office