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QUEEN TROPHY 22-23-24 MAGGIO 2020


QUEEN TROPHY 22-23-24 MAGGIO 2020: ITINERARIO E SORPRESE


Q.T. 2020: circa 470 km softhard per l'Appennino Umbro-Marchigiano. I tappa Bevagna - Frontone. II tappa: notturna verso Gubbio per la Festa dei Ceri e arrivo a sorpresa. Il percorso sarà tracciato con GPS Garmin. 20 posti rimasti. Adatto alle moto "dual sport" e bicilindriche.


 


Le date e l'itinerario


Sabato 23


Appuntamento alle 7:30; alle 8:00 lo spostamento dal village (Bevagna) a Rasiglia (paese d'arrivo nel 2019) per il kick-off.


Lo sterro inizia subito dopo Foligno: snodo per itinerario softhard.


Tratta da smanettoni verso Cancelli.


Dopo 170 km pranzo fronte lago; la sera arrivo a Frontone attraverso Montaiate e Serra San Abbondio.


Domenica 24


Ritrovo alle 4:00, partenza alle 4:30 per una (semi) notturna sui monti al chiaro di luna e colazione all'alba.


Pranzo a Gubbio dopo l'immersione ne "La festa dei Ceri".


Termine con tappa a sorpresa; si rocrda che fine Q.T: 2020 e inizio Q.T. 2021 coincideranno, come da tradizione.


Iscrizioni in chiusura: posti disponibili circa una ventina - su 130 disponibili.


Con il patrocinio di Comune di Gubbio Comune di Bevagna FMI Comune di Serra s.abbondio Comune di Frontone.


Il Queen Trophy è dedicato alla memoria di Francesco Colombo: cittadino di Bevagna, motociclista, fondatore della Tucano Urbano.


 


Il percorso nel dettaglio


Sabato 23


Durante il trasferimento Bevagna - Rasiglia si attraversa Foligno, inizialmente su asfalto. Lasciando la pianura Spoletina ci si imbatte negli sterrati che presto si biforcano: un percorso standard e uno hard.


"Per un tour libidinoso già da principio" dice Pompei, l'organizzatore.


Partiti da Rasiglia ci si imbatte in un borgo quasi inanimato, precedendo i pianori che sottostanti una scenografica corona di monti. Il panorama mostra rigogliosi boschi di lecci, querce e faggi; promontori pelati che aprono la visuale sugli Appennini centrali.


Sulla tratta verso Cancelli un tratto da smanettoni, congeniato proprio per gli amanti dello sterro "duro" che prediligono la versione hard.


Tutte le strade, tuttavia, portano al ristoro "Le fonti del Giano", per un bivacco fronte lago dopo quasi 170 km già percorsi.


Il pomeriggio si attraversa Montaiate verso Serra San Abbondio per giungere infine a Frontone. La cena si terrà nella locanda dell'omonimo castello.


 


Domenica 24


Adunata e partenza in notturna.


La colazione all'alba immersi nella natura precede un'intera giornata di montagne russe: saliscendi tra colli e valli, con uno scorcio sulle Gole del Furlo e sull'Adriatico.


Rientro in Umbria su tratti dal fondo viscido che richiederanno tecnica e attenzione. Poi, sbucando su "La Contessa" (dalla provincia di PU) si punta Gubbio per pranzo.


Pompei ha voluto dare un quid culturale all'evento, portando i suoi partecipanti a scoprire la Festa dei Ceri, prima di banchettare alla "eugubina".


Dopo le libagioni si prosegue fino all'ultima pietra miliare: località a sorpresa che, come da tradizione del Q.T., segnerà la fine di questa edizione e l'inizio della prossima.


 


Contatti


Mob. +39 329 805 38 87Chiama: +39 329 805 38 87


Email: [email protected]


Sito web: https://motoclubpepebevagna.it/


Facebook: https://www.facebook.com/queentrophyadventouring/


Valentina Bertelli


Mob. +39 347 29 20 817Chiama: +39 347 29 20 817


Email: [email protected]


 


Panoramica sui luoghi


Rasiglia. Alias il borgo dei ruscelli, per le sue sorgenti. Piccola frazione montana del comune di Foligno, situata sulla statale Sellanese, che conduce alla Valnerina.


Serra San Abbondio. Poco distante da Frontone ha conosciuto la sua fortuna grazie al Ducato di Urbino, ottenendo lo statuto di Castello. Il Palio della Rocca è la manifestazione più nota e si disputa tramite una corsa delle oche.


Cacciano: la città dei murales.


Frontone. Alle pendici del monte Catria, ha anch'esso origini antiche. Pur essendo in provincia di Pesaro-Urbino, si trova all'incrocio con quelle di Ancona e di Perugia. Il suo castello, data l'altitudine e la posizione strategica, permette una visuale panoramica da cui scorgere anche il monte Nerone, San Marino e il mar Adriatico.


Gubbio. Rinomata cittadina umbra, nota per la Festa dei Ceri.


Non è un caso che Pompei abbia deciso di passare da qui proprio la domenica, per permettere ai partecipanti di assistervi prima del pranzo.


«Pensavo di vedere tre santi e ho visto tre ceri. Pensavo di vedere una città e ho visto un popolo. Ma, soprattutto, pensavo di vedere una festa e ho visto la vita».


Le parole con cui il celeberrimo fotografo Steve McCurry ha descritto la festa la quale prevede il trasporto, in corsa, di tre Ceri coronati da statue di altrettanti Santi: S. Ubaldo (patrono di Gubbio), S. Giorgio e S. Abate.