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HUSQVARNA FE 250

Varese Bergamo Brescia

pubblicato

Prezzo: n.d.

Cilindrata: 250 cc



Per un possessore di un Husqvarna ufficiale “ex Salvini”, ritrovarsi a testare la nuova Huski dell’era Mattighofen, significa dover resettare veramente il modo di salire sulla moto, praticamente partire quasi da zero.

Primo impatto, l’impressione visiva: l’estetica è gradevole anche se, guardandola bene e nonostante la colorazione classica Husqvarna (Bianca-gialla- blu), si scorgono tratti Husaberg-KTM, per questo la vera novità di questo modello “il leveraggio” passa un poco in secondo piano. Paragone che purtroppo viene istintivo visto la natura della moto in questione, comparativa che però dobbiamo mettere in cantina perché stiamo provando la 250 FE punto e basta.

Impressioni al primo approccio: Salendo sulla moto la prima sensazione è quella di una sella alta e impugnatura bassa allo sterzo, normale per un pilota della mia statura (quasi 1.90) la mia guida quindi necessita un risers al manubrio per adattarla alla mia altezza. 

Comandi buoni, sistemati nelle giuste posizioni; frizione molto morbida, freni efficaci e privi di quella spugnosità che ho riscontrato su altri modelli, della stessa casa Austriaca.  Ci sono ricascato con i paragoni… devo resettare.

Sospensioni: le forcelle sono settate in maniera molto soft e copiano bene le asperità a velocità medio-basse, mentre se si vuole spingere occorre rivedere la taratura, operazione resa agevole grazie ai registri finalmente posti sopra i foderi. Il mono fa il suo dovere e la progressione si sente. Non avverto l'effetto "calcio nel sedere" e secondo me la trazione ne ha giovamento.

Lo sterzo sembra in ogni circostanza di guida molto leggero, ma non compromette la stabilità anche su fondi accidentati portando la moto a velocità abbastanza sostenute. Non ho voluto esagerare per non rischiare di cadere e danneggiare la moto.

La telaistica denota un’attitudine ben precisa, piuttosto che scatenarsi sugli sterrati da 100 all'ora, la sento pronta nei percorsi hard, al cambio direzione, e soprattutto nel fettucciato. La mia sensazione quindi è di guida precisa nei cambi di direzione e perciò adatta a guida prettamente enduristica.

Motore: Comode le due mappature, soft e hard. Con la prima sembra di essere alla guida di una moto di minor cilindrata, con il motore che sale di giri molto tranquillamente e senza strappi. Nei percorsi più accidentati questa può essere utile, in special modo quando la stanchezza si fa sentire e di strada se ne deve fare ancora tanta, la 250 4t con questa erogazione ti porta ovunque senza accennare a fastidiosi “ciuff”, …quegli arresti di motore che tagliano morale fiato ed entusiasmo.

Con la seconda invece il comportamento cambia totalmente, sembra un’altra moto, reattiva e di carattere! Anche se come tutte le piccole 4t chiede di essere guidata sempre in coppia, se si vuole fare strada.

Prezzo sopra la media se parliamo di moto di serie…. però, Husqvarna utilizza accessori che le sorelle di Mattighofen (di serie) non adottano, come le forcelle 4CS, le piastre ricavate dal pieno ed il leveraggio.

Claudio (Mr.mojo)

 

PIETRE E MULE Test di Max Segale

Davvero non vedevo l’ora di portarla sui terreni duri ed impestati della bergamasca e della sponda bresciana del Lago di Garda, dove abitualmente testiamo le moto che ci vengono affidate dalle case e con entusiasmo “giovanile”,

 

Cinquecento metri di sottobosco e poi subito offroad impegnativo con una mulattiera che si inerpica tra sassi piantati e smossi. Scelgo la mappatura al manubrio nella posizione traction e con la leva della frizione pizzicata dalla mia mano sinistra affronto le asperità con una naturalezza inaspettata.

La moto è subito performante e davvero in pochi chilometri di fuoristrada fuga ogni mio dubbio in merito a dimensioni e cilindrata e sentendomi sempre più a mio agio mi rendo conto che questi mie mesi di astinenza dalla guida sono scomparsi completamente ed è sufficiente cambiare posizione all’interruttore della mappatura posizionato vicino alla leva del freno anteriore per ritrovare in un’istante tutta la gioia che il fuoristrada ti può regalare.

Sale bene assorbendo le asperità e non tende minimamente a mettermi in difficoltà, ripartendo prontamente le poche volte che non riesco a scavalcare in un sol colpo i gradoni che incontro a metà mulattiera. Le WP a cartuccia chiusa che ho settato agendo sui registri, mi danno sicurezza e il passo aumenta considerevolmente trasmettendomi una piacevole sensazione di guida, inaspettata per me da un duemmezzo 4t.

Cerco, come credo debba essere il Tester perfetto, di non fare inutili paragoni con la moto che si guida abitualmente.

La mulattiera mi porta ad una veloce prova in linea, un tratto percorso negli anni da molte gare dei vari Campionati di Enduro, ed anche qui le sorprese non mancano. Il motore spinge davvero forte con una robusta e piacevole sonorità allo scarico e mi ritrovo con un inaspettato giocattolino tra le mani con il quale cambiare velocemente direzione oltre a curvare con naturalezza tra le sponde del tracciato. Un prodotto sicuramente di alto livello con il quale divertirsi tra amici in fuoristrada, una moto con una base di partenza veramente elevata per il pilota che vuole affrontare la propria stagione agonistica. Difetti o evidenti lacune? Amici miei…..siamo nel 2014 e le più moderne tecnologie rendono queste moto delle  perfette compagne di giochi a patto di saperne sfruttare le enormi potenzialità che sono in grado di offrirci.

E’ tempo di tornare ad inizio speciale e riprovare a salire con maggior velocità ed anche in questa nuova situazione la piccola Husqvarna mi asseconda al meglio convincendomi ancor di più di trovarmi in sella ad una moto davvero performante.

Dogger Maxsegale

 

MOTORE

Tipo di motore A ciclo Otto a 4 tempi, 1 cilindro, raffreddato a fluido
Cilindrata: 249,91 cm³
Alesaggio: 78 mm
Corsa: 52,30 mm
Ausilio per l'avviamento:
Motorino di avviamento elettrico / pedale di avviamento
Trasmissione: 6 marce, innesto frontale
Lubrificazione del motore: Lubrificazione a circolazione forzata con 2 pompe rotative
Rapporto di trasmissione primario 24:73
Rapporto di trasmissione secondario 14:52 (13:52)
Raffreddamento a liquido, a riciclo mediante la pompa dell'acqua
Frizione a dischi multipli DDS in bagno d'olio / azionata idraulicamente
Impianto d'accensione statico completamente elettronico con messa in fase digitale dell'accensione

TELAIO

Telaio a tubo centrale in acciaio
Forcella: WP Suspension Up Side Down 4CS
Ammortizzatore: WP Monoshock con sistema di sospensioni
Escursione anteriore 300 mm
Escursione posteriore 330 mm
Impianto frenante anteriore: Freno a disco con pinza a quattro pistoni
Impianto frenante posteriore: Freno a disco con pinza a un pistone, flottante
Diametro dei dischi del freno anteriore 260 mm
Diametro dei dischi del freno posteriore 220 mm
Catena 520 X-Ring
Inclinazione cannotto sterzo 63,5°
Interasse 1.482±10 mm
Altezza libera senza carico 345 mm
Altezza sella senza carico 970 mm
Capacità tot. serbatoio del carburante ca.9,5 l Carburante super senza piombo (ROZ 95)

Peso senza carburante ca. 107,5 kg

Prezzo 9.377.00
Prezzo di listino al pubblico, IVA inclusa, franco concessionario