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FREERIDE

Una Freeride a Pasquetta

pubblicato

Prezzo: 7250,00 €

Cilindrata: 350 cc



E’ stata una sorpresa inaspettata, non tanto perché volessi provare questa Freeride, di cui tanto si parla ma, ma del fatto che le KTM non sono mai state le mie preferite....chi m i conosce lo sa bene...ma dopo aver provato questa novità devo cambiare opinione, ebbene sì…quando ci vuole ci vuole.



Devo ringraziare Giovanni Biffi di www.pro-m.com per averni concesso la KTM Freeride, e che ha la capacità di avere sempre la moto prima di tutti......e per l’uscita e l’opportunità datami, un grazie particolare alla Speedyfaustilla e LoZio, grazie. Sarebbe bello un commentino anche da parte loro, visto che questa moto ha entusiasmato.


Ma veniamo alla moto. Si presenta con uno style che è un mix tra il trial con gomme da trial, corta, snella, bassa come seduta da terra ma alta come culla del telaio da terra ed accorgimenti quali lo scarico che esce dal cilindro e piega subito in giù per passare sotto al motore, protetto dal telaio lateralmente e da un para-motore sotto, per poi sbucare da sotto il leveraggio e dividersi in due terminali, radiatori più piccoli dell’enduro ma più grandi del trial e ben nascosti e difficili da picchiare ma con la ventola, il tappo della benzina è sotto la sella come lo è il serbatoio da 5,5l e filtro dell’aria. Un filtro dell’aria geniale…sia come manutenzione che ubicazione (vedere la foto per capire perché da descrivere….) che permette praticamente di entrare in acqua sino alla sella. Sembra invece una enduro per via del telaio, un mix tra acciaio, alluminio e plastica con forcelle che lavorano bene, più di un trial come corsa ma meno che una enduro. Infatti nei salti in discesa per saltare ostacoli per esempio, arriva a fondo corsa ma, in discesa su sassi smossi, radici e gradini, lavorano egregiamente, sia l’anteriore che il posteriore che è sì un PDS, ma simile a quello montato sulla Husaberg, centrale e verticale. Telaio che dà alla moto un’ottima bilanciatura, sia nelle salite che nelle discese. Facile nelle manovre con un ottimo angolo di sterzo. Il motore, pur avendo pochi cavalli perché appositamente contenuti, ha una trazione particolare. Devo dire che hanno fatto un bel lavoro, sia per il compromesso dei rapporti esterni (pignone-corona) sia per quelli interni, cioè la distribuzione delle marce. La prima praticamente non la si usa mai. Ma ha un tiro ai bassi simile ad un trial, subito pronta, elettrica ed un tiro immediato da subito che permette, insieme alle gomme da trial, un grip potente e facile da gestire.


Un’ottima moto per l’amatore, facile, bassa come seduta che si può usare per passeggiate nei boschi, vista anche la silenziosità ma che, in mano ad una persona con un po’ di esperienza, permette fare cose davvero special…..io la vedo come un ottima alternativa per gli allenamenti per chi volesse aumentare la propria abilità trialistica.


Avevamo con noi oggi il KTM 125 della Speedyfaustilla e così ne ho aprofittato per fare una foto che se si guarda bene, ci si rende conto della diversità del passo solo guardando la lunghezza dei due forcelloni.


Ho potuto testarla nelle mie zone, in posti che conosco bene. Abbiamo fatto un po’ di tutto, dalle discese e salite bagnate con sassi smossi, ciotolato, roccia, radici e fango a quelle asciutte. Prove su ostacoli naturali giocandoci un po’. Si comporta bene dappertutto. Dai freni alla frizione. Entrambi modulabili. Non li ho messi sotto stress più di tanto quindi, non posso dire come si comportano in tale situazione. La seduta per me che sono 1,85 sarebbe da modificare un pochino, tipo alzare il manubrio mentre le forcelle da indurire un po’, visto che peso 90Kg. Abbiamo fatto una cinquantina di chilometri dopodichè si è accesa la spia della riserva ma, guardando il serbatoio che è trasparente, sembra che di benzina ce ne fosse ancora almeno un litro e mezzo.


Se devo proprio trovare dei difetti, direi che l’unico che ho notato è il tubo del radiatore destro che non ha protezioni ed è esposto sia in caso di caduta sia in caso di urti contro rami o quant’altro, con il rischio di tagliarlo.


Come scritto all’inizio, questa KTM Freeride mi è davvero piaciuta, non certo per sosituire la moto da enduro ma può trovare una sua locazione tra gli appassionati. Un consiglio, provarla. 


 


7.250,00* Prezzo di listino al pubblico, IVA inclusa, franco concessionario

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