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RIASSUNTO GIORNATA 4

Price e Botturi fuori dalla corsa, i piloti del Team Honda penalizzati di un ora

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Vince la tappa Walkner e Quintanilla passa al comando della generale, Price e Botturi fuori dalla corsa, il piloti del Team Honda penalizzati di un ora, mentre Despres (auto) si aggiudica la tappa e la testa della generale.

La 4° tappa è stata fatale per le ambizioni del favorito Toby Price, vittima di una violenta caduta. Il suo compagno di squadra Walkner, ha tenuto alto la bandiera KTM, vincendo davanti a Joan Barreda, leader momentaneo della generale (prima della penalità). Nelle auto, Cyril Despres vince la tappa e conquista la testa della classifica generale. Guaio anche per i piloti del Team Honda, che per un rifornimento fuori dalla zona stabilita incappavano in 1 ora di penalità, Barreda, secondo al cronometro, precipita in 9° posizione a più di 41’ da Quintanilla.

La corsa

I concorrenti si sono sfidati sull’altopiano boliviano, il secondo al mondo per altitudine dopo il Tibet. Con la speciale che si è disputata tra i 3.500 e i 4.000 metri, i piloti hanno dovuto acclimatarsi velocemente. L’highlight di questa tappa è stato l’attraversamento delle dune a 4.000 mt. La navigazione ha reso la sfida ancora più complicata.

Nelle moto, giornata triste per Toby Price. In testa nell’ultima parte della speciale, l’australiano ha perso il controllo della sua KTM a 90 km/h. Nella caduta ha riportato la frattura al femore sinistro. In vincitore della Dakar 2016 è così fuori della corsa. Gara finita anche per Alessandro Botturi, caduto quando mancavano solo 4 km alla fine della speciale. Botturi ha sofferto un trauma cranico ed è stato portato a La Paz per accertamenti. La tappa è così vinta da Walkner “Colpo di scena purtroppo, anche per il Team Honda che con 1 ora di penalità inflitta dai commissari di gara, vede complicarsi la speranza di vittoria.  I piloti Honda, sul confine argentino/boliviano non rispettavano la zona di neutralizzazione che prevede lo stop di 15 min vicino all’auto dei giudici di gara. Allontanandosi dalla traccia per fare rifornimento ad un distributore vicino, ma non indicato nel Road Book, incappavano nella penalità.
Via libera così per il pilota Husqvarna Pablo Quintanilla che va al comando della generale con 2 min di vantaggio su Walkner”

Nelle auto Cyril Despres si aggiudica la prima vittoria in auto e con questo risultato diventa il leader della corsa. Il francese ha approfittato degli errori dei suoi compagni di squadra Stéphane Peterhansel, Sébastien Loeb e Carlos Sainz che potrebbe essere costretto ad abbandonare la corsa.

Nei quad, il boliviano Walter Nosiglia conquista la prima vittoria in questa prima tappa sul suolo nazionale.

L’intervista del giorno

Cyril Despres : «Se mi avessero detto che avrei vinto una tappa nella mia 3° Dakar, non ci avrei mai creduto”.

Gli Italiani

La Dakar perde uno dei protagonisti con Botturi costretto a dare forfeit a seguito di una caduta e conseguente trauma cranico . Il “Bottu” aveva superato il fesh fesh, le dune del Capricorno a 4.000 metri in Argentina, le piste veloci e i guadi di fiume una volta entrati in territorio boliviano. Vedeva già la fine di questa giornata difficilissima per lo sforzo fisico in quota quando è caduto a 4 chilometri dalla fine della speciale. Il pilota Yamaha è stato trasportato in elicottero a La Paz per tutti gli accertamenti dei caso. Botturi si trovava 27° della generale al termine della tappa 3.

Il più veloce degli italiani oggi è stato Alessandro Ruoso, 35°, miglior piazzamento in questa Dakar 2017. L’approccio intelligente del due volte Campione del Mondo Baja sta pagando e Ruoso si è detto molto soddisfatto della tappa odierna. Bella prova per Simone Agazzi, 50°.

Luca Manca continua la sua sfida personale ed oggi ha chiuso 61°. “E’ stata una giornata durissima. Soffro molto l’altitudine perchè dopo l’incidente non posso prendere i medicamenti indicati per alleviare i fastidi dell’altitudine. Passare le dune a 4.000 mt è stato spettacolare, ma massacrante”, ha commentato il pilota sardo.

Gli italiani della malle moto hanno chiuso nel seguente ordine: Toia 78°, Metelli 84° Lucchese 86° e Olivetto 111°.

Nelle auto, i più veloci tra gli italiani sono ancora i gemelli De Lorenzo, autori di un’altra bellissima prova, 34°. Arrivato al bivacco solo alle 6:00 di mattina, Scandola (RTeam RalliArt) ha fatto miracoli oggi. Ripartito dopo poche ore, ha chiuso 38°. Bene anche Tassi (RTeam RalliArt) che ha piazzato il suo Ford Raptor in 43° posizione.