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11-04-2008 | ||||
| Tuareg Rallye 2008 risultati finali | ||||||
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La 10ª edizione del Tuareg Rallye si è conclusa come tradizione sulle spiagge della Costa Andalusa, nella cittadina balneare (tipicamente spagnola) di Mojacar. Rispetto al 2007 tutte le fasi si sono svolte normalmente, dai traghetti ai servizi cronometraggio. Purtroppo il servizio sanitario ha avuto un gran lavoro in ragione dei tanti incidenti che sono occorsi ai partecipanti moto e quad. Una prova africana resta tale e la prudenza non è mai troppa. MOTO Venendo alla competizione tra le moto si è messo in luce il bolognese Sandro “Biscia” Calesini che ha dimostrato buonissime doti di rallista con un risultato finale di tutto rispetto per essere alla sua prima partecipazione: 7° assoluto su KTM 530R. Arrivano i bolognesi perché anche il secondo degli italiani Paolo Bellini su KTM 525 è di Imola e concludendo con un brillante 12° posto a tenuto fede alla condizione impostagli dalla moglie Sandra che se non arrivava nei primi venti non sarebbe più tornato l’anno successivo. Senza le sfortune degli anni passati e coadiuvato dal suo Beta 525 RR il novarese Stefano Sandri ha portato a casa un prezioso 16° assoluto. Solo questi tre piloti, tra gli italiani, sono stati fregiati delle titolo simbolico che viene riconosciuto ai piloti che collezionano tutti i CO e i controlli segreti, condizione indispensabile in questa manifestazione per un risultato brillante come il loro. Anche un altro veterano ha affrontato con buona intelligenza la prova e il 24 posto di Angelo Tirapelle su Yamaha WR 450 è un chiaro segnale di una buona condotta di gara. Angiolino ha messo in pratica una attenta strategia di gara coadiuvata però da una ottima preparazione fisica. Ancora da rimarcare la buona prova dei genovesi Madonna su Yamaha TT600 36° e Stancari molto più a sua agio sulla Beta 450 RR che con la sua bella cavalcature termina 37°. Vicende alterne hanno caratterizzato la prova di un esordiente come Davide Bingo sulla possente Honda XR600 (rottura del paraolio leva cambio) ma il suo onorevole 44° posto finale deve essere motivo di soddisfazione. Bartolo Donetto (KTM 525) è stato consigliato al ritiro per un delicato infortunio al ginocchio destro. Ha corso invece un rischio notevole Gianluca Barbagallo alla sua 4ª partecipazione quando si è trovato una jeep ferma proprio dietro alla cresta di una duna. Per evitare l’ostacolo ha inevitabilmente capottato con conseguente zuccata e trauma frontale. Dopo un giorno di stop forzato ha continuato e finito il Rallye. Degli atri italiani citiamo il 67° del corazziere vicentino Stefano Carlotto, l’81° di Dal Ben e Manea arrivato 97°. Anche quest’anno un motociclista ha interpretato al meglio lo spirito del rallista. Si tratta del lombardo Carlo Ambrogio Oggionni che con la sua Suzuki 400 DRZ ha girato in tondo tutta la manifestazione, senza mai strafare e sprizzando soddisfazione da tutti i pori della pelle per la realizzazione di un sogno, 97°. Nella categoria moto amatori due amici siciliani: Emanuele Vinci (WR450) con un buon 14° e tanta soddisfazione per la prima impresa in terra d’Africa e Simone Marziano che nella bicilindrica ha portato a casa l’unico podio italiano concludendo 3° in sella alla BMW HP2. AUTO Nel settore auto profi non ha avuto fortuna l’equipaggio OCRAM MOTORSPORT composto da Faverzani-Vavassori su Toyota Hilux 2400 che ha inanellato una serie nefasta di rotture. In ultimo nella auto amatori i veneti Toldo-Del Pozzo hanno terminato la loro prova perseguendo l’ obiettivo prefissati alla partenza di finire la prova. La gara moto è stata vinta al suo esordio dall’olandese Daniel Willemsen su Yamaha WRF 450 davanti ai veterani Kaiser (D) e Fontyn (B). Vittoria nelle auto dell’equipaggio austriaco Danner-Zach su Mercedes G320. QUAD In questa categoria si è aggiudicato il primo posto il pilota Belga Alex Brusselers su Bombardier DS650 e dove purtroppo nessun italiano ha partecipato.
Giacomo Ferri referente Italia-Spagna del Tuareg Rallye |
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