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11-02-2008 | ||
| Un Tuareg Rallye che si conferma negli uomini e nelle iniziative | ||||
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La manifestazione amatoriale per antonomasia si conferma. Con l’edizione 2008, al compimento del suo 10° anniversario, il Tuareg Rallye ribadisce la sua esistenza a scanso di annullamenti dell’ultimo minuto. Rafforza la sua vocazione di proposta a basso profilo di costo ma sempre garante del divertimento, dell’ amicizia, della voglia di vivere insieme una bella avventura nel rispetto reciproco e dell’ambiente in cui si disputa, ponendo la sicurezza al primo posto nella scala delle priorità. Non è stato facile da parte dell’ Organizzazione spiegare ai molti richiedenti rimasti in lista d’attesa che il controllo del numero massimo è uno dei passaggi fondamentali per ribadire i principi ispiratori di questo rallye. Purtroppo abbiamo un numero considerevole di domande nella “waiting list”, ma lo si sa, la tempestività all’apertura delle iscrizioni è fondamentale, un aspetto che per gli italiani non è ai primi posti del loro “modus operandi”. Le conferme arrivano anche dalle molte iscrizioni regolarmente accettate che comprendo un folto gruppo di equipaggi e team italici.
Ai 22 motociclisti italiani si aggiungono per “affinità” 6 spagnoli che anche quest’anno condividono la strutturazione italiana. Gradito ritorno del Team Donetto Racing organizzato con 4 piloti e un veicolo assistenza, che conferma lo stesso Donetto, “SuperRonco” e Sandri. Si riconfermano anche il cosiddetto “gruppo dei genovesi”, 5 piloti moto nel quale Gianluca Barbagallo detiene il record fedeltà, ben 4 partecipazioni al suo attivo. Non può più mancare il Team “Energia & Sorrisi”, più che un team un vero e proprio circo in movimento. Complessivamente le persone del gruppo capitanato dall’inossidabile Giampietro Dal Ben saranno 11 suddivise in 5 equipaggi moto, uno nelle jeep e ben 4 operatori e non assistenti. C’è una notevole differenza nella definizione perché il vicentino Dal Ben, nel nome un destino, quest’anno caricherà sulla nave di Autenrieth e soci addirittura un tir stracarico di aiuti umanitari. I 4 operatori (tra i quali un medico dentista col compito di una prima esplorazione sanitaria della zona per futuri progetti ambulatoriali) si occuperanno della distribuzione dei beni durante tutto lo svolgimento della manifestazione in collaborazione con organizzazioni locali. Siamo sicuri che il successo già riscontrato l’anno scorso si ripeterà anche perché quest’anno l’organizzatore ha coadiuvato concretamente il team veneto possessore assoluto della formula “matti da aiutare”. Una importante nuova entrata porta il nome di Team Brancolupi che schiera niente meno che Paolo Ceci, nome rilevante del moto-rallismo italiano, che ha deciso di concedersi il relax di un rally africano fuori dallo schema. Siamo in dubbio però che lo “lascino” tranquillo. Completa l’elenco delle squadre il Team Extreme, sobria equipe composta da due motociclisti e un veicolo assistenza.
Segue nel file allegato |
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